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Terapia fotodinamica (PDT)

Cos'è

La terapia fotodinamica è una procedura medico-estetica e dermatologica in due tempi. Prima si applica sulla pelle un agente fotosensibilizzante in crema, l'acido 5-aminolevulinico (ALA) o il metil-aminolevulinato (MAL), che viene assorbito soprattutto dalle cellule alterate. Dopo un tempo di attesa, la zona viene illuminata con lampade a LED a lunghezze d'onda specifiche: la luce attiva la sostanza, che agisce in modo selettivo su quelle cellule e risparmia la pelle sana.

Le luci utilizzate

Ogni lunghezza d'onda raggiunge una profondità diversa e ha un'azione diversa. Il medico sceglie quale usare, o come combinarle, in base all'obiettivo.

A cosa serve

Le lesioni della pelle vanno sempre valutate dal medico prima del trattamento: in caso di dubbio si esegue prima un approfondimento diagnostico.

Come si svolge

  1. Detersione e preparazione della pelle. Si pulisce a fondo la zona per togliere sebo, trucco e impurità. Per cheratosi attiniche o acne severa si esegue anche un leggero micro-peeling o un curettage superficiale, che rimuove gli ispessimenti e aiuta il fotosensibilizzante a penetrare.
  2. Applicazione del fotosensibilizzante. Si stende in modo uniforme la crema (ALA o MAL), poi la zona viene coperta con un bendaggio occlusivo e protetta dalla luce. Il tempo di attesa dipende dall'indicazione: in genere da 1 a 3 ore per cheratosi e ringiovanimento profondo, meno per i protocolli estetici.
  3. Esposizione alla luce LED. Si rimuove il prodotto e si deterge la pelle; indossi occhiali protettivi. Il pannello LED viene posizionato a 5–10 cm dalla pelle e l'esposizione dura di solito 15–30 minuti, fino alla dose di energia stabilita dal medico. Si può avvertire bruciore o pizzicore, che si attenua alla fine.
  4. Dopo il trattamento. Si applica una crema lenitiva e rigenerante.

Dopo il trattamento

La pelle resta sensibile alla luce per 24–48 ore: in questo periodo evita il sole diretto e usa una crema solare a protezione totale (SPF 50+). Nei giorni seguenti sono normali arrossamento, gonfiore e, dopo i trattamenti per le cheratosi, piccole croste che guariscono in una o due settimane.

Indicazioni e numero di sedute

IndicazioneLuceSedute
Cheratosi attiniche e danni da soleRossa (630–635 nm)1–2 sedute a distanza di 2–4 settimane
Acne infiammatoriaBlu (415 nm) e rossa (630 nm) combinate1–2 sedute a settimana per 4–8 settimane
Ringiovanimento della pelleRossa e infrarosso (630 e 830 nm)1 seduta a settimana, per 6–10 sedute

Sono indicazioni generali: il programma definitivo lo stabiliamo alla visita e lo verifichiamo ai controlli.

Quando non si fa

Gravidanza, allergia ai componenti della crema, porfiria, alcune malattie che rendono la pelle sensibile alla luce.

Chi la esegue

La terapia fotodinamica è eseguita personalmente dal Dott. Giulio Maria Maggi, chirurgo plastico. Il costo si definisce dopo la prima visita, con un preventivo scritto.

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Contenuto redatto dal Dott. Giulio Maria Maggi, chirurgo plastico, socio effettivo AICPE · Validato il 25 ottobre 2026